Avvocato Anais Tonel

Pastori derubati di 150 pecore, si riapre il processo: «Salvati 50 capi, ma gli altri mancano»

Dopo un primo procedimento per tentato furto intervenuto a Spini di Gardolo, i due pastori chiedono che si proceda per altri due «colpi», forse della stessa banda specializzata nel reato di abigeato.

Per mesi avevano riscontrato ammanchi di bestiame senza capirne le cause. Poi l’episodio dell’8 ottobre 2021, nel corso del quale i due pastori hanno colto in flagranza di reato quattro soggetti – uno di essi era un loro collaboratore – intenti a caricare 50 pecore su un camion.

Processati per direttissima, gli imputati hanno patteggiato, offrendo altresì un risarcimento alle parti civili costituite.

Si tratta del reato di abigeato, un’ipotesi aggravata del furto, punita con la reclusione da due a sei anni e la multa da euro 927 a euro 1.500, e avente ad oggetto il bestiame riunito, la cui aggregazione non deve essersi accidentalmente formata. 

Le modalità particolarmente rapide e violente del caricamento degli animali avevano indotto le persone offese a richiedere, altresì, che si aprissero delle indagini per maltrattamento di animali.

Dopo questo primo episodio, i pastori hanno denunciato ulteriori episodi di furto intervenuti in momenti antecedenti, ottenendo dei riscontri dalle indagini, ritenuti tuttavia insufficienti per poter rinviare a giudizio gli indagati, con conseguente richiesta di archiviazione.

Martedì 30 gennaio 2024 si tornerà dunque in aula, a seguito di opposizione proposta dall’avvocata Anais Tonel.

Leggi la notizia sul quotidiano:

L’Adige, 13 dicembre 2021

L’Adige, 28 gennaio 2024